Mi fa piacere ricordare, con affetto, che nel 2004 ho partecipato al primo Festival Teatro - Canzone Giorgio Gaber che si è tenuto a Viareggio nella Cittadella del Carnevale. 
SE IO HO PERSO, CHI HA VINTO? Produzione "targata" Rossi-Berlinguer clicca (sopra) sui nomi di questa straordinaria coppia di creativi Testi originali - Abner Rossi Supervisione musicale -Mario Berlinguer Brani originali di Berlinguer, Hellmann, Rossi Anna Maria Castelli torna al teatro-canzone con "Se io ho perso, chi ha vinto?" un lavoro in stile gaberiano fatto di canzoni, testi e riflessioni che affrontano l'attualità attraverso una critica sociale che coinvolge tutti. Se i perdenti stanno male, i vincenti non se la passano certo meglio e su questa falsariga Anna Maria Castelli si immagina un suo personale confronto con moderne disperazioni e nuovi disagi da un lato e con Gaber ed il mondo dei suoi personaggi dall'altro. Bellissimo ed emozionante il monologo nel quale Gaber si confronta con la morte. I testi dello spettacolo, come le canzoni, sono originali e sono stati scritti appositamente per Anna Maria Castelli, anche se non abbiamo potuto esimerci dall'offrire due piccoli omaggi musicali alla coppia Gaber-Luporini, indiscussi creatori di un genere teatrale straordinario e difficile da affrontare. --------- 
Anna Maria Castelli sarà accompagnata dai musicisti: Simone Guiducci (chitarra), Thomas Sinigaglia (fisarmonica), Marco Cremaschini (piano / tastiere) ----------------- INTERVISTA AD ANNA MARIA CASTELLI Intervistata da un giornalista sul suo ultimo spettacolo di teatro-canzone dal titolo “Se io ho perso…chi ha vinto?” che le chiedeva se si trattasse di uno spettacolo “gaberiano”, Anna Maria Castelli ha risposto irritata: “gaberiano sarà lei! “ Giornalista (per niente scosso): “Allora si tratta di uno spettacolo in cui lei prende le distanze dall’inventore del teatro-canzone? “ A.M.C: “Non prendo le distanze, né mi avvicino. Penso semplicemente che Gaber, ed il suo straordinario lavoro, vadano lasciati in pace. In generale trovo che le scopiazzature siano sempre indecenti, ma nel suo caso, soprattutto in un momento in cui da varie parti (anche da parte di chi dovrebbe proteggerne il nome) si sta facendo scempio della sua genialità, considero una mancanza di rispetto qualsiasi rilettura del suo repertorio teatral-musicale. Gaber era un intellettuale così ispirato da essere quasi preveggente, ma era soprattutto dotato di una splendida voce intonata, era un grande interprete, un grande autore ed un grande musicista. Non esiste un confronto possibile, né esiste la possibilità di essere Gaber…. anche se molti ci hanno provato, ci stanno provando e ci proveranno in seguito” Giornalista: “Quindi lei……? “ AMC: “Io faccio onestamente il lavoro per il quale sono più portata: canto e recito contemporaneamente, anzi canto recitando e recito cantando e credo sia questo il teatro-canzone. Mi piace lavorare comunque su testi originali e anche se nel mio “Se ho perso…chi ha vinto?” (scritto da Abner Rossi) non mancano alcuni riferimenti musicali a Gaber, sono frutto d’amore e di rispetto.” Giornalista: “Quindi tematiche e contenuti completamente diversi dallo stile gaberiano…” AMC: “Le ripeto che l’aggettivo che lei usa così spesso mi sembra offensivo ma, del resto, come Gaber stesso affermava oggi tutto…”si può”! Anche se le tematiche ed i contenuti del mio spettacolo si rifanno ovviamente ad un mondo visto da occhi femminili e vissuto da una donna e quindi probabilmente spostati verso un angolazione diversa, sono comunque tesi sia ad una critica sociale, sia ai limiti di consapevolezza degli esseri umani che, mai come adesso, hanno venduto il proprio cervello. Lascio decidere al pubblico se tutto questo sia “Gaberiano” e…quanto.” Giornalista: “Signora Castelli, se lei …..fosse Dio?” AMC: “Non posso, né voglio essere Gaber, figuriamoci se posso identificarmi in quello che si dice essere l’autore massimo!” Giornalista: “Si, capisco, ma se lei potesse esserlo?” A.M.C: “Le farei vedere io di cosa sono capace….quando creo!” ecco la playlist per vedere alcuni video dello spettacolo
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